Su Netflix ha debuttato una nuova serie coreana che in poco tempo ha rubato il posto a Squid Game sul podio della classifica degli show più visti.
Una nuova serie proveniente dalla Corea del Sud ha conquistato in pochissimo tempo le classifiche di Netflix, rubando il post a Squid Game sul podio degli show non in lingua inglese più visti. La sua trama avvincente e il suo cast di talento l’hanno resa un vero e proprio fenomeno a livello internazionale.

Negli ultimi anni i prodotti coreani si sono fatti largo nel vasto panorama dei film e delle serie tv guadagnandosi una grandissima popolarità nel mondo, compresa l’Italia. Squid Game, fin dal suo debutto, ha riscosso un enorme successo affermandosi come lo show più seguito di sempre. Lo scorso dicembre è uscita la seconda stagione della serie sul gioco di sopravvivenza, che è stata in grado di tenere ancora una volta il pubblico incollato allo schermo.
Mentre i fan di Squid Game attendono l’uscita della sua terza ed ultima parte, su Netflix è approdata un’altra serie sud coreana che sta conquistando il pubblico e che, in patria, ha rubato il primo posto alla seconda stagione del drama sui giochi mortali. Lo show riprende un genere che nel corso degli anni ha sempre saputo appassionare gli spettatori affrontando temi di rilievo, rinnovandolo con una storia travolgente.
Su Neflix arriva la nuova serie coreana che soffia il posto a Squid Game
The Trauma Code: Il turno degli eroi è il titolo del nuovo medical di Netflix, che vede per protagonista il dottor Baek Kang-hyuk (interpretato dall’attore Ju Ji-hoon). L’uomo sulla quarantina, con un passato come medico dell’esercito per la Black Wings (un’agenzia militare di contractor), è mosso dal desiderio di salvare vite ad ogni costo, derivante da un avvenimento drammatico che ha segnato la sua giovinezza.

Da ragazzo, infatti, ha perso il padre dopo che quest’ultimo è stato investito e non è riuscito a farsi ammettere in nessun ospedale. Non essendo in possesso di un’assicurazione sanitaria privata, non ha ricevuto le cure mediche necessarie nonostante fosse in fin di vita. Una serie di avvenimenti particolari interessa Baek dal momento in cui viene nominato a capo di un nuovo centro traumatologico, all’interno di un ospedale di Seoul.
Il suo team è molto piccolo: è composto da uno specializzando dotato di grande talento ma allo stesso tempo fortemente insicuro, un’infermiera veterana e uno studente anestetista. Il gruppo non gode delle simpatie del resto dell’ospedale, soprattutto dell’amministrazione interessata solo al risparmio: nessuno fa il tifo per loro nonostante Baek abbia la raccomandazione della ministra della salute Kang Myeong e, più di ogni cosa, un’etica e motivazione ineguagliabili.
Il carisma del protagonista ha contribuito indiscutibilmente al successo della serie, approdata su Netflix lo scorso 24 gennaio, insieme all’adrenalina che caratterizza tutti gli episodi, nel corso dei quali i medici – dei veri e propri supereroi – effettuano interventi estremi e operano in situazioni al limite.